Cultura

Merano WineFestival 2026: l'eleganza come esperienza

Dal 6 al 10 novembre la 35ª edizione al Kurhaus: quattro 100/100, cinque giornate e un osservatorio per il 2027.

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Luciana Dias — 3 min di lettura — novembre 2026

Il salone del Kurhaus di Merano gremito di visitatori tra i banchi d'assaggio del Merano WineFestival

Dal 6 al 10 novembre 2026 il Kurhaus di Merano ospita la 35ª edizione del Merano WineFestival. Tema dell'anno: bellezza ed eleganza, in vigna, nel bicchiere e nel piatto. Sono attese 810 aziende, oltre 2.600 prodotti in assaggio e più di 100 produttori da 12 Paesi esteri.

Fondato nel 1992 da Helmuth Köcher e organizzato da Gourmet's International, il festival non è una fiera aperta a chiunque paghi uno stand. Entra solo chi ha superato la selezione di The WineHunter, la guida curata dalle commissioni di Köcher. Il programma è stato presentato il 7 ottobre al Senato.

Secondo gli organizzatori, la scelta del tema guarda al cuore storico della manifestazione: il Kurhaus Liberty e l'atmosfera mitteleuropea di una città che, tra Otto e Novecento, era tappa del Grand Tour e meta dell'imperatrice Sissi.

Cinque giorni, cinque registri

Il festival conserva il suo formato in cinque giornate, ognuna con un'identità precisa.

  • Venerdì 6 novembre – TasteTerroir bio&dynamica: vini biologici, biodinamici, naturali e da vitigni PIWI, con anfore e affinamenti subacquei. Il brindisi inaugurale è in collegamento con Tokyo, sede della prima edizione di Merano WineFestival Japan.
  • 6–9 novembre – GourmetArena e Culinaria: circa 150 realtà tra gastronomia, birre e distillati, showcooking, rosati e un'area no/low alcohol.
  • 7–9 novembre – The Festival: al Kurhaus oltre 350 aziende in Wine Italia e più di 100 in Wine International; nella WineHunter Area 126 etichette servite dai sommelier FISAR Alto Adige.
  • Martedì 10 novembre – Catwalk Champagne&more: Champagne e bollicine italiane e internazionali.

Le masterclass si svolgono all'Hotel Terme Merano. Per il lato business, i riferimenti sono il WH Buyers' Club e la ICE Buyers Area.

Quattro 100/100, per la prima volta

Per la prima volta nella storia dei WineHunter Award, la commissione di Köcher ha assegnato il punteggio pieno a quattro vini:

  • Ferrari Perlé 2002
  • Alto Adige Terlano Rarity 2013, Cantina Terlano
  • Vernaccia di Oristano Riserva 1998, Attilio Contini
  • Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice 2012, Avignonesi

Il filo comune è il tempo: metodo classico longevo, bianco altoatesino da lungo affinamento, due tradizioni storiche da lungo invecchiamento, in Sardegna e in Toscana. I quattro fanno parte dei 101 Platinum (oltre 96 punti) assegnati tra Wine, Food e Spirits. La premiazione è venerdì 6 novembre al Teatro Puccini. Debutta anche Next Platinum, il percorso dedicato ai prodotti arrivati al vertice della propria fascia di premio.

Oltre novembre: il Merano Wine Observatory

Venerdì 6 novembre torna al Teatro Puccini il summit annuale "Respiro e Grido della Terra": cinque ricerche in ambito viticolo ed enologico, con università e International Viticulture & Enology Society.

Da qui nasce l'annuncio più strategico dell'edizione. Dal 2027 il Merano Wine Observatory dovrebbe diventare una piattaforma attiva tutto l'anno, dedicata a produzione, distribuzione e consumi. Strumenti e attività non sono ancora stati definiti: ne seguiremo lo sviluppo.

La lettura di Gossip Wine

Analisi editoriale, non dichiarazioni degli organizzatori.

Merano è un caso interessante perché vende una selezione prima ancora di un evento. Chi entra al Kurhaus non deve orientarsi tra mille stand: il filtro di The WineHunter ha già fatto parte del lavoro. È un principio di Customer Experience preciso: ridurre il carico di scelta per aumentare la qualità percepita di ogni assaggio.

Il secondo elemento è la regia del tempo. Cinque giornate con registri diversi, dal biologico di apertura allo Champagne di chiusura, costruiscono un arco narrativo, non un calendario. E il luogo lavora quanto il vino: un Kurhaus Liberty rende credibile il tema dell'eleganza senza bisogno di spiegarlo.

Infine, l'Observatory sposta il festival da appuntamento annuale a presenza continuativa. Per il settore è il passaggio più da osservare: è lì che un evento diventa piattaforma.

Info pratiche

  • Date: 6–10 novembre 2026
  • Sede principale: Kurhaus, Corso Libertà 33, Merano (BZ)
  • Altre sedi: Teatro Puccini, Hotel Terme Merano, Passeggiata Lungo Passirio
  • Biglietti e accrediti: meranowinefestival.com

Da ricordare

  • Una selezione curata vale più di un catalogo infinito: il filtro è parte dell'esperienza.
  • Il luogo racconta il tema prima delle parole.
  • Il futuro degli eventi del vino è la continuità: dall'appuntamento alla piattaforma.

Gossip Wine sarà a Merano per raccontare il festival dal punto di vista dell'esperienza. Seguici su @gossip.wine.

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