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Vini di montagna e viticoltura eroica in Italia

Terrazze, pendii, vendemmie a mano: cos'è la viticoltura eroica, perché la montagna cambia il vino e dove trovarla in Italia.

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Luciana Dias — 2 min di lettura — ottobre 2026

Vigneti di montagna

Ci sono vigne che si raggiungono in trattore e vigne che si raggiungono a piedi, con la gerla sulle spalle. I vini di montagna nascono dalle seconde: terrazze strette, pendii ripidi, vendemmie lente. In Italia si parla di viticoltura eroica, e il nome non esagera.

Cos'è la viticoltura eroica

I criteri di riferimento, usati dal CERVIM (il centro di ricerca dedicato alla viticoltura di montagna) e ripresi dalla normativa italiana, sono quattro:

  • vigneti sopra i 500 metri di altitudine;
  • pendenze superiori al 30%;
  • coltivazione su terrazze o gradoni;
  • vigneti sulle piccole isole.

Qui le macchine arrivano poco o niente. Quasi tutto si fa a mano, e la resa per ettaro è bassa. Il prezzo di una bottiglia racconta anche questo.

Perché la montagna cambia il vino

  • Escursione termica. Giorni caldi e notti fresche: le uve maturano lentamente e conservano acidità e profumi.
  • Luce. Le esposizioni a sud, in quota, concentrano il sole sulle bucce.
  • Suoli poveri. Rocce, sabbie, detriti: la vite fatica, e il vino guadagna precisione.

Il risultato, in generale: bianchi tesi e luminosi, rossi più eleganti che potenti.

Dove trovarli in Italia

Valle d'Aosta

La regione più piccola d'Italia, al confine con la Francia, con vigneti tra i più alti d'Europa. Qui il Nebbiolo si chiama Picotendro e il Prié Blanc dà il Blanc de Morgex et de La Salle, nato ai piedi del Monte Bianco.

Valtellina, Lombardia

Una valle alpina orientata da est a ovest, con le terrazze sul versante esposto a sud. Il Nebbiolo qui si chiama Chiavennasca: dà rossi fini e profumati e, dalle uve appassite, lo Sforzato.

Trentino-Alto Adige

Due anime, una italiana e una di lingua tedesca. Vitigni locali come Teroldego, Marzemino, Lagrein e Schiava; bianchi di montagna come Pinot Bianco e Gewürztraminer; e il Trentodoc, metodo classico da Chardonnay e Pinot Nero.

Liguria

Le Cinque Terre sono l'esempio più famoso di viticoltura eroica sul mare: terrazze a picco sull'acqua, con Bosco, Albarola e Vermentino.

Etna, Sicilia

Un vulcano attivo, con vigneti che salgono oltre i mille metri. Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per i rossi, Carricante per i bianchi.

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